Di notte, nel silenzio, quando non passano più tram e macchine e la città dorme, è il momento migliore per scrivere. E' come essere in un'altra dimensione, solo il suono dei caratteri sulla tastiera e la mente può vagare nei ricordi, flashback di immagini della memoria o improvvisi pensieri che adesso puoi far riemergere con calma.
Questa sera tornado a casa ho fatto queste foto. Un sushi restorant e takeaway molto cool, ma se guardate attentamente, ci sono delle immagini luminose che generano associazioni sessuali palesi.
come mangiare senza buttare l'occhio a tali allusioni.
Ora io non sono un bacchettone, ma se dovessi andare a cena in compagnia di una donna in quel locale, mi piacerebbe capire cosa lei possa pensare se l'ho invitata io, o cosa penserei se fossi io l'invitato.
Certo che le aspettative si fanno intriganti...
Io sono rimasto alla pizzeria, alla birreria, al massimo al ristorante, possibilmente già collaudato.
Oppure un bel film, ma anche lì, ormai imperano le multi sale con tutto il contorno che fa tanto centro commerciale.
Non parliamo dei locali alla moda, sul naviglio e in altri luoghi della movida milanese, musica a volumi da divenire audiolesi, per dirsi due parole bisogna
scrivere sui tovaglioli, ma pare che per i giovani tutto questo sia la normalità, anzi... Ma tornando alle aspettative del dopo, è mai possibile dover ricorrere al sushi restorant, con le sue allusioni palesi? Che cosa si dicono a quelle tavole. Se due persone si incontrano lì per la prima volta, che atmosfera si potrà creare, cosa capiranno uno dell'altra. Forse sono solo un vecchio romantico, che si stupisce ancora del nuovo che avanza, il mondo cambia e faccio fatica a stargli dietro. Mah...certo non ci porterei una donna, se volessi fare colpo su di lei, o forse ho sbagliato tutto e sono le donne moderne che ci portano gli uomini.
Beh abbiamo il resto della notte per cercare di capire, meditate gente meditate...